Espandi la tua coscienza.

 

 

 

 

 

 

Sviluppando l'osservatore, la parte cosciente di noi stessi, scindendo l'attenzione in più punti contemporaneamente, possiamo esplorare il cosmo, connettendoci a dimensioni più elevate, esistenti parallelamente alla nostra, ai reami della Madre Terra oppure compiere delle esplorazioni temporali nel passato e nel futuro.

Con il termine autocoscienza definiamo quel processo di sviluppo di facoltà e capacità interiori, finora sopite o poco utilizzate, per la comprensione, l'esplorazione e la compenetrazione dell'universo, delle leggi e dei meccanismi sottesi. La purezza di intento apre le porte alle connessioni sottili, mentre l'osservazione cosciente, l'occhio della consapevolezza interiore, è il canale di queste connessioni che si trasmuta in consapevolezze di esistenza e dei segreti del cosmo.    

Viaggi temporali nel passato e nel futuro

Spostiamo la nostra coscienza, seguendo le linee temporali connesse alle informazioni che desideriamo vedere. Il processo può compiersi al livello astrale durante la fase di sonno, oppure direttamente attivando una connessione dall'interno durante la meditazione. Nel caso di viaggi nel futuro avviene l'intercettazione di uno o più scenari probabili sulla base degli attuali semi di creazione dell'umanità. Ogni scenario può cambiare nel tempo, nel caso in cui si modificasse la creazione collettiva. L'esplorazione nel futuro esprime una tendenza, un probabile scenario, sulla base del focus globale dominante allo stato attuale. Tali esplorazioni sono utili per indirizzare la creazione, divenendo coscienti di processi in corso, siano essi più sottili o più evidenti in una visione globale e integrata.