Nella presenza il potere di cambiare.

 

 

 

 

Le quattro attenzioni sono un potente strumento di autoconsapevolezza per potenziare la propria capacità di osservazione, di percezione e di discernimento individuale.

L'osservazione può avvenire dall'interno verso l'esterno, dall'esterno verso l'interno, da più punti contemporaneamente. Attraverso semplici esercizi sotto forma di meditazioni puoi ampliare le tue percezioni e aumentare il tuo livello di presenza.

Questo lavoro di affinamento, unito ai tre esercizi fondamentali, è la base per:  

  1. osservare e riconoscere dinamiche/meccanismi/modi di pensare/reazioni sia in se stessi che negli altri;
  2. espandere la propria percezione dal proprio punto di vista a più punti di vista e, quindi, cambiando sempre il proprio punto di osservazione;
  3. sviluppare in se stessi un maggiore livello di distacco ovvero un punto di vista sempre più neutrale e aumentare il proprio discernimento;
  4. allenare la propria soglia critica, ovvero sollevare il livello di attenzione sotto al quale non riusciamo a rimanere presenti a noi stessi;
  5. trasformare consapevolmente dall'interno pensieri, emozioni, parole, reazioni e meccanismi in modo da attirare il cambiamento che si desidera manifestare nella propria vita;
  6. integrare le polarità in se stessi, ritornando al proprio centro verso un nuovo punto di equilibrio. 

Gli esercizi vanno praticati per almeno 21 giorni, consigliamo la mattina al risveglio e la sera prima di addormentarsi. Soprattutto possono essere praticati in associazione agli esercizi fondamentali.


 

 

percezione dall'interno verso l'esterno

Posiziona un punto di osservazione internamente, ad esempio rimani focalizzato/a sul tuo respiro. Contemporaneamente percepisci dall'interno tutto ciò che è esterno come ad esempio una musica, un suono, un profumo, ecc. L'osservazione avviene dall'interno verso l'esterno.

→ Bilocazione dell'attenzione (interno verso l'esterno).  

 

percezione dall'esterno verso l'interno

Posiziona un punto di osservazione all'esterno del corpo, inizialmente fisso poi mobile, ovvero che si sposta nello spazio circostante: osservatore mobile esterno. Da questo punto osservi ciò che accade all'esterno e dentro di te. L'osservazione avviene dall'esterno verso l'interno.

 → Bilocazione dell'attenzione (esterno verso l'interno).  

 

percezione dall'interno verso l'esterno

Posiziona 3 punti di osservazione interni nelle 3 componenti: mente, cuore e piedi (corpo). Osserva i pensieri che ti arrivano, le emozioni che ti attraversano e il contatto dei piedi con il terreno (questa percezione va poi estesa a tutto il corpo). Contemporaneamente percepisci l'esterno. L'osservazione avviene dall'interno verso l'esterno dai 4 punti di osservazione.

  → Locazione quadrupla dell'attenzione (3 punti interni + 1 punto esterno)

 

percezione dall'esterno verso l'interno

Posiziona almeno due punti di osservazione esterni, dapprima fissi, poi mobili, ovvero che si spostano nello spazio circostante: osservatore mobile esterno. La percezione dell'esterno avviene attraverso più punti di osservazione esterni. Successivamente da questi punti osserva ciò che avviene nelle tue 3 componenti: mente, cuore e corpo (piedi). Osserva dall'esterno i pensieri, le emozioni, il contatto con il terreno e quindi il movimento del corpo. L'osservazione avviene dall'esterno verso l'interno.

  → Locazione almeno quintupla dell'attenzione (3 punti interni + 2 punti esterni)

 

Introduzione